La sfida tra i due giganti della scena scacchistica altoatesina, il plurititolato Gröden e i campioni in carica del Deutschnofen, è stata senza dubbio il momento clou del 9° e ultimo turno del 56° CPS. Dopo la sconfitta subita all'8° turno contro l'ARCI, la squadra della Val d'Ega aveva in mano carte pessime, dovendo vincere almeno per 5:1 per difendere il titolo, ma ha mobilitato tutte le forze disponibili, schierando ben 4 FM, per rendere forse ancora possibile l'impossibile. Il Gröden si è presentato senza la sua prima scacchiera, perché FM Niccolò Casadio non era ancora rientrato dal Mondiale U 20 in Macedonia, dove tra i 157 partecipanti si è classificato 96° con 5 punti; a sostituirlo è però intervenuto un altro FM, Valerio Luciani, finora impiegato nel Gröden II. Nel corso dell'incontro è stato Rainer Demetz, in seconda scacchiera, a conquistare il primo punto per il Gröden. La situazione dei padroni di casa si è così ulteriormente aggravata, dato che ora avrebbero dovuto vincere tutte le 5 partite rimanenti. Il miglior giocatore individuale delle ultime due edizioni, FM Fulvio Zamengo, in prima scacchiera, ha intanto svolto in modo soddisfacente il suo compito per i padroni di casa, ma dopo circa 4 ore di gioco Christian Grossi, in sesta scacchiera, ha chiuso i conti vincendo la sua partita contro Markus Thurner: il 20° titolo era al sicuro.

In seguito il Gröden è salito sul 3:1 grazie a FM Valerio Luciani, ma i campioni uscenti sono riusciti, con FM Andrea Dappiano (scacchiera 3) e Luigi Lain (scacchiera 4), a strappare almeno il pareggio per 3:3. Quest'ultimo, con un percorso impeccabile di 8 su 8 e una performance di 2847, si è aggiudicato almeno il riconoscimento di miglior giocatore.

 

7542.jpeg

Il match che naturalmente ha attirato il maggiore interesse nel 9° turno del 56° CPS: Gröden (a sinistra nella foto) contro Deutschnofen.

 

Un altro verdetto era però atteso anche dall'incontro tra ARCI Bolzano e la neopromossa Merania, dato che il terzo gradino del podio era ancora libero. Alla fine sono stati i bolzanini a salirvi grazie al loro risicato successo per 3,5:2,5.

 

7547.jpeg

La sfida per il terzo posto, con Merania a sinistra nella foto.

 

Nella lotta per evitare l'unica retrocessione di quest'anno, il Gröden II è rimasto al palo con una sconfitta per 1,5:4,5 contro J. Richter/LASK Bozen. Anche l'altra candidata alla retrocessione, Brixen/Milland, ha perso per 2:4 contro Klausen, ma la squadra della Valle Isarco era arrivata a Nova Ponente con un punto squadra in più nel bagaglio, il che alla fine le ha garantito la salvezza.

I due posti liberi nella massima serie saranno occupati nel 57° CPS da ARCI Bolzano II e Steinegg Raika I, le due promosse dalla Serie B. Per Sparkasse Team I, Deutschnofen Alpengourmet II e Klausen Raika Untereisacktal II è invece tempo di salutare la Serie B, almeno per un anno, anche se il Team Sparkasse I, in virtù della norma del regolamento del torneo, sezione II, punto 2.2, può nutrire fondate speranze di restare comunque in Serie B passando dalla porta di servizio. Nelle prossime settimane seguirà ancora un bilancio del campionato appena concluso.

 

Tutti i dettagli e le statistiche sono disponibili per i curiosi al seguente link: https://chess-results.com/tnr1024970.aspx?lan=0