I momenti salienti turno per turno dal punto di vista altoatesino:
Il 7 aprile, nel 1° turno, sono scesi in campo sei altoatesini e tutti hanno superato l'avvio del torneo senza sconfitte. Il bottino è stato di una vittoria del Maestro FIDE Nicholas Paltrinieri (Arzachess Costa Smeralda) e 5 patte, tra le quali spiccano quella del campione italiano U 18 in carica FM Niccolò Casadio (Palmascacchi), che dopo 22 mosse è riuscito a strappare mezzo punto al quattro volte campione italiano assoluto, il Grande Maestro Michele Godena, e la patta di FM Stephan Moroder (UST Trento), che ha tenuto testa al GM Andrea Stella per 37 mosse prima che i due si accordassero per la divisione del punto. Con 4 patte UST Trento, al suo debutto nella massima serie, ha ottenuto un pareggio per 2:2 contro il Club 64 Modena.
Mentre IM Alexander Bertagnolli (CPS Master Palermo) nel 2° turno ha festeggiato la prima delle sue 4 vittorie complessive, i due FM Stephan Moroder e Davide Olivetti (entrambi UST Trento) hanno dovuto incassare la loro prima sconfitta.
Anche nel 3° incontro gli altoatesini non hanno subito danni: 2 vittorie e 4 patte il bilancio di martedì sera. Mentre FM Davide Olivetti, con il suo punto pieno a fronte di 3 patte, è diventato l'uomo partita per la sua squadra UST Trento contro Mimosa Milano, la sfida tra i due colleghi di titolo IM Alberto Barp (Pedone Isolato) e IM Alexander Bertagnolli aveva una particolarità: alcuni anni fa i due avevano infatti giocato fianco a fianco per Kaltern/Tramin nel CPS. Questa volta però si sono dati battaglia senza esclusione di colpi e dopo 35 mosse Barp, ex numero uno della lista Elo altoatesina, ha dovuto gettare la spugna contro Bertagnolli.
Nel 4° turno, nell'incontro tra CPS Master Palermo e UST Trento, è andato in scena il primo derby altoatesino, in cui IM Alexander Bertagnolli si è imposto ancora una volta. Questa volta a farne le spese è stato FM Davide Olivetti, che dopo 45 mosse ha dovuto riconoscere la superiorità dell'avversario. Grazie a una vittoria di FM Stefano Bonagura e a una patta di Stephan Moroder contro GM Lexy Ortega, il match si è comunque chiuso in parità per 2:2.
Nel 5° turno è arrivata anche la prima vittoria di FM Niccolò Casadio.
Nel 6° incontro UST Trento, grazie tra l'altro alle due vittorie di FM Bonagura e FM Olivetti, ha festeggiato un convincente successo per 3:1 contro Il Grifone di Arzignano e la salvezza sembrava a portata di mano.
Nel 7° turno sono stati ancora una volta i due FM Paltrinieri e Casadio a convincere con i loro punti. Il Maestro meranese Alexander Teutsch ha festeggiato con una patta il suo debutto nel Master
L'8° turno ha offerto un altro incontro dal sapore particolare: si sono ritrovati di fronte 2 ex compagni di circolo. Paltrinieri ha incontrato Barp e questa volta è stato l'IM veneto a lasciare la sala di gioco da vincitore.
In chiusura FM Niccolò Casadio ha sfoderato un'altra prestazione brillante, costringendo all'abbandono dopo 37 mosse il campione italiano assoluto 2018, il Grande Maestro Lorenzo Lodici.
La classifica finale:
Dopo il ritiro del Padova, vincitore seriale degli ultimi anni, si è aperta la strada per LAZIO Scacchi, che con 16 punti squadra e 24,5 punti individuali si è aggiudicato il suo primo titolo.
Alle spalle di Partenopea Napoli si è piazzato Arzachess, con 12 PS e 23,5 PI, in un eccellente 3° posto. FM Nicholas Paltrinieri ha contribuito con 3 punti nelle sue 6 presenze.
Con il 6° posto, frutto di 10 PS e 17,5 PI, anche CPS Master Palermo sarà di nuovo presente nel Master 2026. IM Alexander Bertagnolli, con 5,5 punti nelle sue 9 presenze, è stato l'altoatesino più vincente a Boario Terme.
Tre posizioni più in basso nella classifica finale si trova Palmascacchi, con FM Niccolò Casadio tra le sue file. Dei 18,5 punti individuali complessivi, 4,5 portano la firma di Casadio, che come Bertagnolli è stato presente in tutti gli incontri.
La lotta per la salvezza ha avuto risvolti drammatici. 4 delle 20 squadre hanno infatti dovuto ingoiare il boccone amaro e tornare per il 2026 in Serie A 1. Mimosa Elite Milano con 4 PS e Il Grifone di Arzignano con 3 PS erano già retrocesse con 2 turni d'anticipo. Per gli altri due posti di retrocessione si è invece sviluppato un finale avvincente e il verdetto è stato estremamente risicato, dato che ben 4 squadre hanno chiuso la competizione di sette giorni con 7 PS ciascuna. Accademia Milano e Torinese si sono salvate grazie ai loro 17,5 punti individuali. UST Trento si è invece fermata a quota 17, di cui FM Moroder 3/8, FM Bonagura e FM Olivetti 3,5/8 ciascuno e Teutsch 1/2. La salvezza era dunque a soli 0,5 punti individuali, ma la retrocessione non si è potuta evitare, dato che negli ultimi 3 incontri è arrivato soltanto un punto squadra. ASD Cerianese, con 15,5 PI, accusava invece un ritardo più netto.
La classifica finale del 56° CIS Master di Boario Terme (7 – 13 aprile) e tutti i risultati sono disponibili al seguente link: https://www.federscacchi.com/fsi/index.php/eventi/cis
Tutte le partite si trovano invece qui. https://www.chess.com/events/2025-italian-team-championship

UST Trento (nella foto), al suo debutto nella massima serie italiana, non è stata affatto priva di chance. Da sinistra: la capitana Roberta Denisi, FM Stefano Bonagura, il Maestro Alexander Teutsch, FM Davide Olivetti, GM Martin Petrov e FM Stephan Moroder.