Quando sabato scorso alle 16 gli orologi si sono messi in moto per il 7° turno, gli appassionati di scacchi dell'Alto Adige guardavano soprattutto a quanto accadeva in Val d'Ega. Lì il campione in carica affrontava infatti la terza della classifica, Joseph Richter/LASK Bozen. Nessuna delle due squadre si è potuta presentare nella formazione migliore, ma i padroni di casa potevano comunque vantare molti più punti Elo degli ospiti. Questa superiorità si è fatta sentire però solo dopo quasi cinque ore di lotta in prima scacchiera, dove il miglior giocatore individuale degli ultimi anni, il Maestro FIDE veneziano Fulvio Zamengo, ha dovuto sfoderare tutto il suo talento per portare a casa un difficile finale di torri con pedoni in più, fissando il 3,5:2,5 definitivo per la squadra della Val d'Ega. In precedenza i bolzanini erano sempre riusciti a riequilibrare il vantaggio costruito dagli altri legionari veneti Luigi Lain (scacchiera 2) e Alessandro Bratto (scacchiera 5) grazie al tredicenne Jonas Unterweger (scacchiera 3), laureatosi una settimana prima campione provinciale individuale, e ad Atto Billio (scacchiera 5).
L'altra pretendente al titolo, Gröden, ha ricevuto in casa lo SK Klausen Raika Untereisacktal e con una vittoria casalinga per 4:2 mai in discussione ha migliorato di altri 0,5 punti il conto dei punti individuali, a parità di punti squadra. A fare la differenza in questo incontro è stato probabilmente il duello di famiglia Moroder (i fratelli Stephan e Thomas) contro Seebacher (il padre Reinhard e il figlio Michael), terminato 2:0 a favore dei gardenesi.
Al 3° posto si è di nuovo insediata la neopromossa Merania, dopo il successo di misura in trasferta per 3,5:2,5. L'ingaggio di FM Alessio De Santis si è evidentemente rivelato azzeccato.
Non meno avvincente è la situazione in fondo alla classifica: con un netto 5,5:0,5 contro Gröden II, Kaltern/Tramin ha sfruttato la sua ultimissima possibilità di salvezza nella massima serie scacchistica altoatesina (A), dato che le resta un solo altro incontro nel 56° CPS, visto che la finale, per via del turno di riposo, la vivrà soltanto da spettatrice.
Anche nella sfida tra Kaltern/Tramin e Brixen/Milland, oltre alle buone mosse, serviranno soprattutto nervi saldi, perché entrambe le squadre hanno lo spettro della retrocessione alle calcagna. Le stesse preoccupazioni deve affrontare anche la seconda neopromossa Gröden II, che al momento occupa l'ultimo posto in classifica con soli 2 punti.
Se dopo 6 incontri nella seconda serie (B) erano ancora cinque le squadre in corsa per i 2 ambiti posti promozione, Naturns e ARCI Bolzano II hanno dovuto per ora dire addio alle posizioni di vertice. Restano ben in corsa la capolista Steinegg Raika (12 punti), retrocessa dalla Serie A lo scorso anno, la giovane formazione ARCI III (11 p.) e Sterzing/Ridnaun, che hanno tutte e 3 incrementato il loro bottino di altri due punti squadra.
Poiché il tabellone degli abbinamenti prevede ancora alcuni scontri diretti al vertice, anche la finale della B promette di stare sotto i riflettori con altri 2 confronti di grande interesse.
Stessa situazione in fondo alla classifica, dove probabilmente solo Taufers, con una sofferta vittoria casalinga per 3:2, è riuscita a mettersi al sicuro, mentre le altre 4 squadre Sparkasse Team, J. Richter/LASK Bozen II, Deutschnofen II e Klausen II hanno urgente bisogno di punti se vogliono restare in seconda serie anche nel 57° CPS.
Con la vittoria e la conseguente promozione in Serie B di Brixen/Milland II nel girone Est, Kaltern/Tramin II nel girone Sud e Merania III nel girone Ovest, la Serie C si è invece già conclusa.
Tutti i dettagli sono come sempre disponibili su chess-results.com al seguente link: https://chess-results.com/tnr1024970.aspx?lan=0&art=0

Thomas Moroder (SC Gröden) è l'unico giocatore del 56° CPS ad avere ancora una percentuale del 100% dopo 6 partite.