Dal 25 al 27 aprile le sale della Sparkassen Academy hanno ospitato una battaglia senza esclusione di colpi nella 2ª edizione della Sparkassen Trophy Daniel Harrwitz, che al termine dei 6 turni previsti quest'anno ha visto trionfare in solitaria il favorito della vigilia, il Maestro FIDE Niccolò Casadio (Gröden). Nell'Open A, però, le cose non sono andate lisce come previsto: già nel 2° turno, venerdì sera, Casadio ha dovuto abbandonare la sua seconda partita dopo 33 mosse in una posizione senza speranza. E anche per gli altri 4 Maestri FIDE presenti la seconda partita non ha portato granché: solo FM Andre Spornberger (Gries Bozen) ha salvato almeno mezzo punto, mentre gli altri hanno condiviso la sorte di Casadio. Così, per il momento, a dettare legge in vetta alla classifica dei 18 partecipanti erano due giocatori senza titolo, l'ungherese Aron Csontos e Jakob Hofegger (Austria). Nel prosieguo del torneo, però, almeno Casadio è riuscito a risalire con uno splendido finale (3,5 su 4) e a festeggiare con i suoi 4,5 punti una vittoria in solitaria, anche se per farlo ha avuto bisogno dell'aiuto del collega di titolo FM Davide Olivetti, che nell'ultima partita ha inflitto la prima sconfitta all'ungherese Csontos, fino ad allora in testa, aprendo così la strada a Casadio.
Nel quartetto giunto alla fine a quota 4 punti, oltre all'U 18 Csontos e all'unico imbattuto Hofegger, figuravano l'ucraino Timofey Bodrov, che gioca per Klausen, e il già citato FM Olivetti del circolo organizzatore ARCI Bolzano. L'ungherese, testa di serie numero 2, ha però potuto conservare la sua posizione solo al terzo spareggio tecnico grazie alla migliore media Elo, dopo che tutti gli altri valori rispetto a Hofegger erano risultati identici.

FM Niccolò Casadio, a destra nella foto, sulla strada verso la vittoria del torneo nel 6° turno, nel duello con il collega di titolo FM Stefano Bonagura.
Anche nell'Open B, dove si sono dati appuntamento 46 scacchisti e scacchiste con meno di 2000 punti Elo, nell'ultima sfida c'è stato un cambio al vertice della classifica. Manuel Ratschiller (Team Sparkasse), in testa dopo il 5° turno, con la sua unica sconfitta ha dovuto lasciarsi superare nello scontro diretto dal tedesco Peter Euringer. Anche Euringer, partito come numero 9, ha festeggiato una vittoria in solitaria con 5 punti, davanti a ben cinque giocatori che nei 3 giorni hanno totalizzato 4,5 punti. Tra questi, oltre ad Alberto Mortola di Genova e al favorito per Elo Eraldo Giancotti di Trento, anche i 3 altoatesini Mikhail Zuev (Merania), Manuel Ratschiller (Team Sparkasse) e Oleh Mykola Terletskyi (ARCI Bolzano).

Anche nell'Open B la decisione è arrivata nell'ultima partita tra Manuel Ratschiller (a sinistra) e Peter Euringer (a destra).
Anche il numero 1 Davide Reggio (ARCI Bolzano), di Torino, si è imposto tra i 31 scacchisti e scacchiste dell'Open C, ma solo allo spareggio tecnico, dato che anche Michael Quadri di Brescia ha chiuso il torneo con 5 punti. Al 3° posto si è invece messo in luce, con sorpresa di tutti, il dodicenne Marco Narduzzo (J. Richter‘/LASK Bozen), partito come numero 22, che alla fine ha avuto dalla sua il miglior spareggio tecnico tra i 3 giocatori a quota 4,5 punti e che, al suo debutto in un torneo nazionale, ha subito conquistato la 1ª categoria nazionale..
Tutti i risultati e una selezione di partite sono consultabili in internet al seguente link: https://chess-results.com/tnr1125981.aspx?lan=0
1. FM Niccolò Casadio (Gröden) 4,5 punti; 2. Aron Csontos (Ungheria); 4 (19,5 Buchholz 1, Buchholz 2 21,5 media Elo 2189); 3. Jakob Hofegger (Austria) 4 (19,5, 21,5, 2171); 4.